Parma, colonia di nutrie censita e protetta: un modello di gestione virtuosa
Ambiente

Parma, colonia di nutrie censita e protetta: un modello di gestione virtuosa

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Mentre in molte città le nutrie vengono considerate un problema per il territorio e abbattute indiscriminatamente, Parma ha scelto una strada diversa, etica e non cruenta: una colonia è stata censita, sterilizzata e vive in un luogo protetto e controllato. Siamo di fronte alla dimostrazione che la gestione e la convivenza pacifica con questi animali sono strade percorribili senza ricorrere alla violenza

L’iniziativa, portata avanti dal Comune, rappresenta un esempio virtuoso di civiltà e tutela della fauna selvatica: attraverso strategie mirate di sterilizzazione e monitoraggio, è stato possibile concedere uno spazio protetto a questi animali, evitandone la soppressione cruenta. L’OIPA spesso riceve segnalazioni e richieste di aiuto da parte di cittadini che vogliono tutelare questi animali, ma di frequente le Istituzioni non manifestano collaborazione.

Comunicato Stampa – “Le nutrie vengono etichettate come infestanti e difficili da gestire, dannose per il territorio e le infrastrutture, ma Parma dimostra che gli abbattimenti non sono l’unica soluzione – dichiara Alessandro Piacenza, responsabile tutela fauna selvatica di OIPA Italia – “La colonia viene monitorata e gli interventi sulla gestione avvengono in modo etico ed efficace, garantendo un equilibrio tra la presenza delle nutrie e la sicurezza del territorio.

L’OIPA ricorda che la nutria Myocastor coypus, chiamata comunemente castorino, è un mammifero roditore originario del Sud America ed è stata importata in Italia nei primi anni del 1900 per l’allevamento di pellicce. Successivamente, già dagli anni ’60 è stata liberata in natura e, giustamente, si è dovuta adattare per sopravvivere. Ancora una volta l’essere umano ha giocato con gli equilibri della natura.

La scelta di Parma – nel rispetto di quanto previsto dalla Convenzione sulla diversità Biologica di Rio del 1992, che contempla anche il controllo e non solo l’eliminazione per le specie alloctone – è un modello da seguire per altre amministrazioni e conferma che il rispetto per gli animali e la tutela dell’ambiente possono convivere senza ricorrere alla violenza.

L’OIPA è a disposizione delle Istituzioni per la creazione di piani di prevenzione efficaci, che abbiano come obiettivo la tutela del territorio e della biodiversità, nel rispetto dei diritti animali.

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