Come avviene la decaffeinizzazione del caffè
Alimentazione - Benessere

Come avviene la decaffeinizzazione del caffè?

Tempo di lettura: 2 minuti

La decaffeinizzazione del caffè è un processo che consente di eliminare la caffeina dai chicchi senza compromettere il sapore e l’aroma della bevanda. Esistono diversi metodi, alcuni naturali e altri chimici, regolamentati da normative internazionali. Scopriamo quali sono le tecniche più utilizzate e come funzionano

Il caffè decaffeinato rappresenta una valida alternativa per chi desidera gustare la bevanda senza gli effetti stimolanti della caffeina. La rimozione della caffeina avviene attraverso processi specifici che mantengono il profilo aromatico del caffè il più possibile inalterato. Ma come funziona esattamente la decaffeinizzazione? Analizziamo i principali metodi utilizzati dall’industria del caffè.

La tecnica con solventi chimici

Uno dei metodi più comuni prevede l’utilizzo di solventi organici come diclorometano o acetato di etile. I chicchi vengono immersi in acqua per ammorbidirli, quindi trattati con i solventi che legano le molecole di caffeina, rimuovendole. Successivamente, vengono sottoposti a un processo di evaporazione per eliminare ogni residuo di solvente. Questo metodo è regolato da standard di sicurezza internazionali per garantire l’assenza di tracce dannose nel prodotto finale.

Scopri I benefici cognitivi della caffeina

Il metodo ad acqua

Il processo Swiss Water è un’alternativa naturale che non utilizza solventi chimici. I chicchi verdi vengono immersi in acqua calda per estrarre la caffeina, mentre un filtro a carbone trattiene le molecole di questa sostanza lasciando intatti gli altri componenti aromatici. Il liquido saturo di composti solubili viene poi riutilizzato per decaffeinare altri lotti di caffè, garantendo una minore dispersione di sapore. Questo metodo è apprezzato per la naturalità e per la sicurezza garantita.

La tecnica con anidride carbonica

Un’altra tecnica avanzata sfrutta l’anidride carbonica in stato supercritico, una condizione fisica tra il liquido e il gassoso. I chicchi vengono esposti a CO2 ad alta pressione, che estrae selettivamente la caffeina senza alterare gli altri composti. Questa metodologia è considerata ecologica, poiché non richiede l’uso di solventi chimici e permette di recuperare la caffeina per altri utilizzi, come la produzione di bevande energetiche e farmaci.

Scopri Le sostanze presenti nel caffè 

Qual è il metodo di decaffeinizzazione migliore?

Ogni metodo di decaffeinizzazione ha vantaggi e limiti. Mentre i processi con solventi chimici sono economici ed efficienti, le tecniche ad acqua e con CO2 rispondono a esigenze di maggiore sostenibilità e sicurezza alimentare. La scelta dipende dalle esigenze dei consumatori e dalle politiche delle aziende produttrici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *