Dai classici della canzone napoletana alle atmosfere del Jazz nelle coffeehouse americane, il caffè ha ispirato generazioni di artisti, diventando un simbolo culturale e un elemento ricorrente nella storia della musica
Il caffè va oltre la semplice bevanda. È un fenomeno culturale che ha influenzato la musica in diversi periodi storici e contesti geografici. Dalla tradizione italiana della canzone napoletana ai ritmi caldi del Jazz nelle coffeehouse newyorkesi, l’oro nero ha fornito ispirazione a musicisti e compositori, creando un legame tra arte e quotidianità. Questo articolo esplora il ruolo del caffè nella musica, analizzandone le diverse declinazioni e influenze.
Il caffè nella canzone napoletana
La canzone napoletana ha una lunga tradizione di riferimenti al caffè, che simboleggia convivialità, passione, veracità. Uno dei brani più noti è ‘A tazza ‘e cafè, scritta da Giuseppe Capaldo e musicata da Vittorio Fassone nel 1918. Il testo esprime il desiderio d’amore attraverso l’immagine del caffè, evidenziando il legame tra il gusto intenso della bevanda e le emozioni umane.
Ti suggeriamo di leggere: La cerimonia etiope del caffè, un rito antico da emulare
Altri brani della tradizione partenopea hanno utilizzato l’oro nerpo come metafora di sentimenti e situazioni quotidiane, consolidandone il ruolo nella cultura musicale italiana.
Le coffeehouse e la nascita del Jazz
Nei primi decenni del Novecento, le coffeehouse americane divennero luoghi di aggregazione per artisti e musicisti. New Orleans e New York videro la nascita di una nuova scena musicale legata al Jazz, con locali come il Café Society, famoso per aver ospitato artisti del calibro di Billie Holiday.
Il caffè in questi contesti non era solo una bevanda, ma un catalizzatore sociale che favoriva l’incontro tra creativi e intellettuali.
La cultura delle coffeehouse si diffuse poi negli anni ’50 e ’60 con la Beat Generation, contribuendo alla crescita della scena Folk e Blues.
Dal blues al rock: il caffè come simbolo di ribellione
Oltre al Jazz, il caffè ha influenzato anche il Blues e il Rock. Negli anni ’60, Bob Dylan e altri artisti folk frequentavano le coffeehouse di Greenwich Village, come il Gaslight Café, dove nascevano testi di protesta e nuove sonorità.
Ti suggeriamo di leggere: Espresso, americano o turco? Le tradizioni del caffè nel Mondo
Il caffè divenne così un simbolo di ribellione e libertà creativa, associato al fermento culturale dell’epoca. In seguito, svariati artisti come Frank Sinatra con Coffee Song o band come i Blur con Coffee & TV hanno continuato a celebrare la bevanda nei loro brani.
Il caffè ha finora accompagnato la musica in molteplici forme. La sua presenza in questo modalità espressiva testimonia il ruolo fondamentale che la bevanda occupa nella cultura globale, fungendo da ispirazione per artisti di ogni genere.

Il Magazine di Informazione senza filtri né padroni. Un progetto corale che arricchisce in chiave propositiva, offrendo spunti per salvaguardare il Pianeta.